La salute orale è legata a quella dell’intero organismo?
Sicuramente sì. I disagi dentali, se trascurati, possono contribuire a innescare le infiammazioni sistemiche che accelerano l’invecchiamento cellulare. L’igiene orale quotidiana e minuziosa rimane il cardine della prevenzione
La malocclusione dentale può alterare l’equilibrio neuromuscolare?
Sì, perché i denti e la postura sono strettamente correlati. Quando i denti non combaciano bene, cioè nella malocclusione, si possono verificare tensioni che possono essere responsabili di mal di testa, dolori al collo e difetti posturali perché il sistema orale comunica costantemente con quello posturale.
Cosa possiamo fare per prevenire i disturbi nasali e facilitare la respirazione?
Ricordare di proteggersi da polveri, germi e inquinanti con una mascherina filtrante specie negli ambienti a rischio. I lavaggi nasali con soluzione fisiologica sono utili, specie nei bambini, per disostruire le cavità nasali. Attenzione però, non fatelo con l’acqua del rubinetto
Come possiamo proteggere il nostro olfatto?
Non è facile dare suggerimenti in tal senso. Sicuramente mantenere un buon controllo della fisiologia delle mucose nasali è il primo cardine della protezione. Per fluidificare il muco nasale, e favorirne l’eliminazione, il meccanismo principale è l’idropinoterapia, cioè il bere molta acqua. Inoltre, l’astensione dal fumo attivo e passivo, mantiene le mucose meglio funzionanti, senza considerare gli effetti di prevenzione su molte patologie neoplastiche. Se si dovesse notare una riduzione nella percezione degli odori, si può anche allenare l’olfatto con esercizi specifici. Se il disturbo dovesse persistere, rimane mandatoria una valutazione dallo specialista otorinolaringoiatra.
Quali consigli per evitare il russamento?
I consigli più semplici sono quelli di mantenere un peso corporeo corretto e di seguire un’alimentazione equilibrata per ridurre gli eventuali disturbi gastrici, ricordando che il reflusso gastro-esofageo è più rappresentato di notte per motivi posturali.
Esiste una posizione privilegiata nel sonno per ridurre le apnee?
Si, andrebbe preferita la posizione laterale che contrasta la comparsa di apnee del sonno
Che ruolo gioca l’alimentazione?
Occorre ricordare che il momento in cui si mangia conta quasi quanto la qualità del cibo che si consuma. Bene sempre un’alimentazione varia ed equilibrata, cercando di tenere l’apporto serale sempre modesto in relazione alla scarsa possibilità, a quell’ora, di bruciare le calorie introdotte. Per tale finalità, l’assunzione dei carboidrati (zuccheri) solo al mattino e a pranzo potrebbe essere una strategia efficace. Mantenere un peso corretto, aiuta anche la motilità della gabbia toracica negli atti respiratori, garantendo una migliore ventilazioni delle basi polmonari.
Un’attività fisica regolare, può servire ad allungarci la vita?
L’esercizio fisico, specialmente quello aerobico, specie se condotto con regolarità e non una tantum, è una delle strategie più efficaci per aiutare la nostra macchina metabolica. In tal senso un esercizio fisico regolare ed equilibrato ha un effetto positivo su numerosi apparati, che risulta essenziale per il loro corretto funzionamento.
E’ importante l’orario in cui si svolge l’attività fisica?
Sì, l’attività fisica svolta nelle ore serali potrebbe essere la chiave per sbloccare benefici metabolici inattesi. Una recente ricerca ha evidenziato, con l’utilizzo di un sensore per la glicemia, 24 ore su 24, combinato con un accelerometro al polso per monitorare ogni movimento, ha confermato l’utilità del fare sport nelle ore serali. Infatti chi riusciva a concentrare più del 50% della propria attività fisica dalle 18 alle 24, evidenziava livelli di glicemia più bassi rispetto a chi restava inattivo. Quindi una buona notizia per gli sportivi “pigri”. Anche se al mattino preferite stare ancora un poco a letto e differire l’attività di corsa, ginnastica o cyclette, più tardi, potete stare tranquilli. Alla sera vale di più.
Lettura consigliata
Respira Riposa Sorridi
Immaculata De Vivo, Tiziano Testori, Giovanni Felisati, Antonio Secchi
Edizioni Sperling & Kupfer