Avis Provinciale Milano e Ente Mutuo Regionale hanno ufficializzato l’avvio di una collaborazione strategica finalizzata a rafforzare la cultura della prevenzione e a valorizzare il ruolo sociale della donazione di sangue e plasma sul territorio regionale.
L’intesa nasce dalla volontà condivisa di integrare l’assistenza socio-sanitaria con l’impegno civico, contribuendo allo sviluppo di un modello di welfare territoriale fondato sulla mutualità, sulla responsabilità sociale e sulla tutela della salute.
L’accordo prevede, in particolare, l’attivazione di percorsi agevolati di accesso ai piani di assistenza di Ente Mutuo per i soci Avis, comprensivi di pacchetti di prevenzione e di prestazioni specialistiche, il sostegno alle campagne di sensibilizzazione sulla donazione, la realizzazione congiunta di iniziative informative e di screening, nonché specifiche agevolazioni per i donatori attivi.
La collaborazione si inserisce in un contesto caratterizzato da una crescente attenzione ai temi della prevenzione e da un progressivo ricorso, da parte dei cittadini, a forme integrative di tutela sanitaria, anche in risposta all’allungamento dei tempi di accesso alle prestazioni. In questo scenario, il rafforzamento delle reti territoriali rappresenta un elemento centrale per garantire continuità, qualità e appropriatezza dei servizi.
«Questa intesa rappresenta un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione del ruolo dei donatori», ha dichiarato il Presidente di Avis Provinciale Milano Cesare Gavardi. «Promuovere la prevenzione significa tutelare la salute di chi ogni giorno si mette a disposizione della comunità. Offrire strumenti concreti di assistenza rafforza il legame tra solidarietà e responsabilità».
«La mutualità e il dono condividono una comune matrice valoriale», ha aggiunto il Direttore Generale di Ente Mutuo Giuseppe dalla Costa. «Attraverso questa collaborazione intendiamo rafforzare la rete di protezione sanitaria del territorio, mettendo a disposizione servizi qualificati per chi contribuisce attivamente al benessere collettivo».
Nel corso dell’incontro di avvio è stato inoltre sottolineato come la sinergia tra sistema associativo e sanità integrativa possa rappresentare un fattore strategico per rispondere in modo più efficace ai bisogni emergenti della popolazione, favorendo una maggiore consapevolezza sui temi della prevenzione e dell’accesso alle cure.
L’obiettivo condiviso resta quello di consolidare un modello integrato di assistenza e prevenzione, capace di sostenere i cittadini e i volontari, rafforzare il tessuto sociale e contribuire allo sviluppo di una comunità più sana e responsabile.