Tech neck: quando smartphone e tablet mettono sotto pressione collo e braccia

Introduzione al tech neck

Il tech neck è un disturbo sempre più diffuso legato all’uso eccessivo e prolungato di smartphone, tablet e computer. Dolori al collo, alle spalle e alle braccia non riguardano più solo gli adulti, ma anche giovani e giovanissimi.

Passare molte ore con lo sguardo rivolto verso il basso costringe il collo in una posizione di flessione innaturale, aumentando lo stress sui muscoli cervicali e sovraccaricando la colonna vertebrale. Il tech neck rappresenta quindi una nuova forma di disagio muscolo-scheletrico tipica dell’era digitale.

Che cos’è il tech neck e perché si sviluppa

Il termine tech neck indica un insieme di problemi posturali causati dal mantenimento prolungato della testa inclinata in avanti.

Quando la testa si sposta in avanti rispetto all’asse naturale della colonna, il peso che grava sulle vertebre cervicali aumenta significativamente. Questa postura, ripetuta ogni giorno, può provocare:

  • tensioni muscolari,

  • rigidità cervicale,

  • mal di testa,

  • dolore irradiato alle braccia,

  • formicolii o senso di debolezza agli arti superiori.

Nei ragazzi il rischio è maggiore: molte ore online, sedentarietà e riduzione della massa muscolare rendono la colonna più vulnerabile.

Quali possono essere le conseguenze a lungo termine

Senza adeguata prevenzione, il tech neck può favorire:

  • degenerazioni articolari della colonna cervicale,

  • limitazioni della mobilità,

  • cefalee croniche,

  • alterazioni posturali che coinvolgono l’intero assetto corporeo.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la sedentarietà rappresenta uno dei principali fattori di rischio per disturbi muscolo-scheletrici, soprattutto nei giovani. Anche il Ministero della Salute promuove campagne di sensibilizzazione sull’importanza dell’attività fisica quotidiana.

Come si diagnostica il tech neck

La valutazione del tech neck avviene principalmente attraverso:

  • osservazione della postura,

  • analisi dei sintomi riferiti,

  • eventuali accertamenti strumentali nei casi più complessi.

Una diagnosi precoce consente di intervenire prima che il problema diventi cronico.

Come prevenire e trattare il tech neck

La prevenzione del tech neck si basa soprattutto sul cambiamento delle abitudini quotidiane.

Educazione posturale

  • Sollevare lo smartphone all’altezza degli occhi.

  • Evitare di mantenere la testa piegata in avanti per lunghi periodi.

  • Fare pause frequenti (ogni 30-40 minuti).

Esercizi utili

Semplici esercizi possono essere eseguiti a casa o in ufficio:

  • stretching laterale del collo,

  • retrazione del mento per riallineare le vertebre cervicali,

  • flesso-estensioni e rotazioni lente della testa,

  • esercizi di rinforzo per spalle e scapole.

Ripetuti più volte al giorno, aiutano a ridurre la tensione e migliorare la mobilità.

Fisioterapia e attività fisica

La fisioterapia può contribuire a rinforzare i muscoli cervicali e riequilibrare la postura, attraverso tecniche manuali e programmi personalizzati.
Integrare un’attività fisica costante, anche leggera, resta uno degli strumenti più efficaci per contrastare gli effetti negativi della sedentarietà digitale.

👉 Scopri anche la nostra sezione dedicata alla prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici.

Conclusioni: tecnologia sì, ma con equilibrio

Il tech neck è un segnale che il corpo ci invia per ricordarci l’importanza dell’equilibrio tra tecnologia e movimento. Piccoli accorgimenti quotidiani, maggiore consapevolezza posturale e attività fisica regolare possono fare la differenza nel preservare la salute della colonna vertebrale, soprattutto nei giovani.


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16/02/2026