INDIGESTIONE POST-FESTIVITÀ? ECCO COME AFFRONTARLA

Con l’Epifania termina il periodo delle feste natalizie e dei cenoni con i parenti, spesso accompagnati da fastidiose indigestioni, specie se si è un po’ esagerato con le quantità. L’indigestione, o dispepsia, si presenta generalmente sotto forma di pesantezza, bruciore, nausea e senso di gonfiore, anche se può essere annunciata da numerosi altri sintomi. Si distinguono, generalmente, tre diverse tipologie di indigestione: la dispepsia occasionale, che si verifica solo in casi sporadici; la dispepsia cronica, quando compare spesso e per più giorni; la dispepsia funzionale, quando i disturbi della cattiva digestione si verificano poche ore dopo aver introdotto il cibo nell’organismo. Nei primi due casi, la causa della cattiva digestione è da ritrovare non solo nella quantità degli alimenti ingerita, ma anche nell’eccessiva velocità con cui i pasti vengono consumati, magari in ufficio, al pc o discutendo con i colleghi. Quando una situazione del genere si verifica, le pareti dello stomaco si dilatano, provocando il gonfiore addominale, mentre l’aumento della quantità dei succhi gastrici che rimangono a contatto con la mucosa gastrica danno vita ad una sensazione di bruciore. Esistono alcuni rimedi fai-da-te che contribuiscono a combattere l’indigestione, tra i quali ritroviamo per esempio l’assunzione di camomilla, in grado di migliorare la digestione e combattere il senso di nausea, e di coriandolo fresco, con cui preparare un decotto da assumere tiepido. Il bicarbonato è un’ulteriore ottima soluzione contro l’indigestione: aggiungendone mezzo cucchiaino in mezzo bicchiere d’acqua, l’acido nello stomaco verrà eliminato, procurando una notevole sensazione di sollievo.