ACROMEGALIA – L’ECCESSO DI ORMONE DELLA CRESCITA NELL’ADULTO

L’ipersecrezione di hGH, l’ormone della crescita, nell’età puberale, comporta un eccessivo sviluppo in altezza di chi presenta questa alterazione, portando quindi al gigantismo. Nell’adulto invece, la malattia causa una crescita anomala delle parti distali del corpo (estremità e tessuti molli). La causa dell’acromegalia è spesso ritrovabile nello sviluppo di un tumore benigno dell’ipofisi – una piccola ghiandola localizzata alla base del cervello – che la stimola a secernere ingenti quantità dell’ormone. L’acromegalia è una malattia di cui non è facile accorgersi, poiché comporta una crescita lenta e progressiva di alcune parti del corpo, tra cui mani, piedi, cranio, zigomi, naso e labbra. Sebbene i lineamenti del malato subiscano mutazioni quasi impercettibili giorno dopo giorno, queste finiscono con l’alterare completamente la fisionomia del paziente. I primi sintomi di acromegalia includono dolori muscolari, cefalea, sindrome del tunnel carpale e ridotta mobilità articolare, ma è spesso complicato ricondurli alla malattia. Nel corso degli anni, sono stati sviluppati alcuni farmaci in grado di ridurre la produzione di ormone hGH e di arrestare quindi l’aumento del volume di alcune parti del corpo, tuttavia, nei casi più gravi, è possibile ricorrere ad operazioni chirurgiche che interessano, appunto, l’ipofisi e l’eventuale tumore scatenante la malattia.