ALLERTA, IN VACANZA, CONTRO LA DIFTERITE

La difterite è una malattia piuttosto grave ma pressoché scomparsa nei paesi industrializzati, grazie alla diffusione del vaccino che l’ha debellata dal 1996. Tuttavia nei paesi più poveri e con scarso accesso alle strutture sanitarie, questa malattia è ancora ampiamente diffusa. Si tratta di una infezione batterica causata dal Corynebacterium diphtheriae che si riproduce sulla superficie delle mucose e della gola. Per questo tra i principali sintomi della malattia si annoverano mal di gola e raucedine, ingrossamento dei linfonodi del collo, dolore a deglutire e difficoltà respiratorie. Una volta contratta, della malattia non si avvertono i sintomi per le successive sei settimane, durante le quali si è però fortemente contagiosi e si rischia di trasmettere il batterio attraverso le goccioline di saliva nell’aria, e il contatto con oggetti infetti. Il decorso della malattia comporta danni a reni, cuore e sistema nervoso, ma una diagnosi precoce può parzialmente scongiurare tali problematiche. In assenza di vaccinazione, la malattia viene trattata con un ciclo di antibiotici e un’antitossina iniettata nel corpo del soggetto. Se avete in programma di svernare in paesi in via di sviluppo, è consigliabile prendere le dovute precauzioni per evitare di contrarre malattie pericolose tra cui, appunto, la difterite.