L’importanza delle passeggiate nella routine settimanale e perché, anche in presenza di dolore, il riposo non è sempre la soluzione migliore
Camminare è uno dei gesti più semplici e naturali che compiamo ogni giorno, eppure spesso viene sottovalutato come strumento di prevenzione e di salute. In un’epoca caratterizzata da sedentarietà, stress e aumento delle patologie cardio-respiratorie, le passeggiate a intensità medio-bassa rappresentano un vero alleato per il benessere generale. Ma non solo: anche in presenza di dolore muscolo-scheletrico, fermarsi completamente non è sempre la scelta corretta. Ne abbiamo parlato con Kevin Strada, fisioterapista di Smart Clinic Cantù e Smart Clinic Varedo, per capire perché il movimento, se ben dosato, è spesso parte della soluzione e non del problema.
Dottor Strada, perché le passeggiate dovrebbero far parte della routine settimanale di tutti?
La camminata è un’attività aerobica a intensità medio-bassa accessibile praticamente a chiunque. Se svolta con regolarità, migliora la funzionalità del sistema cardio-respiratorio, favorisce la circolazione, contribuisce al controllo della pressione arteriosa e riduce il rischio di patologie cardiovascolari. Bastano 30-40 minuti, tre o quattro volte a settimana, per ottenere benefici concreti e duraturi.
Che ruolo ha l’attività aerobica leggera nella prevenzione delle problematiche cardio-respiratorie?
Un’attività come la camminata stimola il cuore e i polmoni senza sovraccaricarli. Questo permette di migliorare l’efficienza respiratoria e la capacità di ossigenazione dei tessuti, riducendo nel tempo il rischio di affaticamento, dispnea e sedentarietà cronica, che sono fattori predisponenti per molte patologie.
Quando si avverte dolore, spesso il primo istinto è fermarsi. È sempre corretto?
Assolutamente no. Il dolore non è sempre sinonimo di danno. In molti casi, soprattutto nei dolori muscolo-scheletrici comuni, il riposo prolungato può peggiorare la situazione. Un riposo non funzionale e non necessario può portare alla sindrome da disuso, con perdita di forza, mobilità e resistenza, e alla kinesiofobia, cioè la paura del movimento.
Quali sono i rischi principali di un riposo eccessivo?
Il corpo è fatto per muoversi. Quando smettiamo di farlo, anche per paura del dolore, entriamo in un circolo vizioso: meno ci muoviamo, più il corpo diventa rigido e sensibile, e più il dolore viene percepito come minaccioso. Questo rallenta i tempi di recupero e può trasformare un disturbo temporaneo in un problema cronico.
Attività come la camminata, a intensità controllata, aiutano a mantenere attivi muscoli e articolazioni, migliorano l’umore e riducono la percezione del dolore grazie a meccanismi neurofisiologici ben documentati. Il compito del fisioterapista è proprio quello di indicare quanto e come muoversi in sicurezza.
Quindi il movimento può aiutare anche in presenza di dolore lombare?
Sì, se è guidato e adattato alla persona.
La lombalgia (sia acuta che cronica) colpisce gran parte della popolazione adulta e incide molto sulla vita quotidiana (difficoltà nei movimenti di routine, assenze dal lavoro per eccessivo dolore) fino a limitare la qualità di vita.
La maggior parte delle casistiche si possono risolvere grazie al fisioterapista, che con tecniche di terapia manuale mirate ed esercizi specifici volti alla riduzione del dolore e al recupero funzionale del movimento, va a trattare la patologia e recuperare le limitazioni nelle AdL (Attività di vita quotidiana, “Activity of daily life”). In questa chiave, il dolore non sempre si tratta con il riposo, ma con movimenti guidati da specialisti del settore.
Le passeggiate non sono solo un’abitudine salutare, ma un vero strumento di prevenzione. Inserirle nella routine settimanale significa investire sulla salute cardio-respiratoria e sul benessere generale. Allo stesso modo, imparare che il dolore non richiede sempre immobilità è fondamentale per evitare i rischi di un riposo non necessario. Come sottolinea l’esperienza di Smart Clinic, il movimento consapevole e personalizzato resta una delle chiavi principali per vivere meglio, più a lungo e con meno dolore.
Per informazioni e prenotazioni, contattare il numero unico 02 2111 7585 oppure consultare il sito www.smartclinic.it