LA NOTA PICCANTE CHE FA BENE ALLA SALUTE

Una ricerca condotta da un team di ricercatori italiani e pubblicata sulla rivista scientifica “Journal of the American College of Cardiology” conferma la capacità del peperoncino di dimezzare il rischio di ictus e infarto. Sono state analizzate le condizioni di salute di quasi 22.300 persone per 8 anni, durante i quali questi soggetti sono stati chiamati a mangiare il peperoncino almeno quattro volte a settimana, indipendentemente dal tipo di dieta che questi seguivano: il risultato è stato che il rischio complessivo di morte è stato ridotto del 23 per cento e, nello specifico, le probabilità di infarto cardiaco e ictus sono scese rispettivamente del 40 e 60 per cento. È già noto che questa spezia abbia un’azione antinfiammatoria rilevante, oltre che capacità antibatteriche e antivirali, ed è l’alimento con la più alta concentrazione di vitamina C, ma ora è importante capire quali siano i meccanismi biochimici che la rendono così determinante per poter impostare dei piani di prevenzione delle malattie cardiovascolari.

27/03/2020