YOGA: VALIDA PRATICA O MODA PASSEGGERA?

L’anno è iniziato da poco e si è ancora in tempo per i buoni propositi. Tra questi si può suggerire l’inizio di una pratica di meditazione come lo yoga, utile per conservare benessere fisico e mentale.
Dalla sua nascita in India intorno al Terzo Millennio a.c., la pratica dello yoga ha acquisito peculiarità legate alle diverse scuole di pensiero di chi lo praticava, dando vita a circa 22 correnti diverse. Quelle divenute più popolari nel nostro paese sono senza dubbio l’Hatha Yoga e il Vinyasa Yoga. Il primo, noto anche come “il sentiero del controllo fisico”, propone esercizi di respirazione e meditazione atti a raggiungere una più profonda forma di consapevolezza di sé e del mondo. Il Vinyasa Yoga, originato dall’Hatha, è una forma di yoga dinamico, che prevede un susseguirsi di posizioni (asana), secondo un ritmo fluido e armonioso.
Tra i benefici dello yoga, una ritrovata calma mentale e la pace dei sensi sono senza dubbio i principali. Questa pratica permette infatti di concentrarsi sul proprio respiro e sulle sensazioni interne che, mediante la meditazione, vengono calmate. Alcuni studi hanno inoltre dimostrato che lo yoga, stimolando la concentrazione durante lo svolgimento delle diverse posizioni, porta anche a migliori risultati in ambito scolastico e lavorativo, portando chi lo pratica a mantenere una maggiore attenzione nella vita di tutti i giorni.