Un nuovo esame combina acquisizione automatica in alta definizione delle lesioni pigmentate e valutazione dermatologica, con supporto dell’IA per identificare i casi a maggior rischio e impostare follow-up personalizzati.
Abbiamo parlato con Mario Santinami, medico dermatologo del Centro Diagnostico Italiano per capire in cosa consiste la Mappatura Nei Total Body Advanced e perché l’integrazione tra imaging ad alta risoluzione e intelligenza artificiale può aiutare nella diagnosi precoce del melanoma.
Dottore, che cos’è la “Mappatura Nei Total Body Advanced”?
È un esame pensato per offrire un percorso innovativo, completo e affidabile di diagnosi precoce del melanoma. In una sola seduta consente di mappare in modo completo e automatico l’intera superficie cutanea e di monitorare, durante le visite di controllo, l’evoluzione di nei e lesioni cutanee.
Come si svolge, concretamente, l’esame?
Si parte con l’acquisizione automatica delle immagini: il paziente si posiziona in piedi in un macchinario aperto che, grazie a un sistema di 92 telecamere, fotografa in pochi decimi di secondo tutte le lesioni pigmentate in altissima definizione. Le immagini vengono numerate, classificate secondo parametri morfologici e organizzate in una mappa dinamica tridimensionale. A seguire, lo specialista esegue una videodermatoscopia ad alta risoluzione sulle lesioni sospette e, con il supporto dell’intelligenza artificiale, ottiene un’indicazione del grado di rischio.
Ci sono zone del corpo che richiedono comunque un controllo “manuale”?
Sì. Durante la visita il dermatologo esamina anche aree che possono risultare più difficili da acquisire automaticamente, come pianta dei piedi, cuoio capelluto o cute tatuata. Inoltre raccoglie la storia clinica e familiare: sono informazioni essenziali per interpretare correttamente le immagini e impostare un monitoraggio davvero personalizzato.
Perché l’IA è utile in dermatologia, e in particolare nella diagnosi precoce del melanoma?
L’intelligenza artificiale non sostituisce il giudizio clinico, ma può supportarlo: aiuta a ordinare e confrontare grandi quantità di immagini, a evidenziare dettagli difficili da cogliere a occhio nudo e a rendere più standardizzata la valutazione di alcuni parametri morfologici. Questo si traduce in maggiore accuratezza e, spesso, in tempi più rapidi di valutazione.
Quali vantaggi vede nella pratica clinica rispetto a una mappatura tradizionale?
La forza di questo approccio è la combinazione tra velocità e dettaglio: l’elaborazione delle lesioni avviene più rapidamente rispetto a una mappatura manuale e le immagini sono estremamente definite. Alcuni parametri, poco evidenti a occhio nudo, risultano più leggibili. Integrando queste informazioni con la visita, possiamo aumentare l’accuratezza della diagnosi precoce, riducendo sia il rischio di trascurare lesioni pericolose sia le asportazioni non necessarie.
E per quanto riguarda i controlli nel tempo?
Il follow-up è un punto chiave e va pianificato in modo personalizzato, in base alle caratteristiche della pelle e alla storia clinica e familiare. La mappatura avanzata rende questo processo più semplice e preciso: nelle sedute successive possiamo confrontare le nuove acquisizioni con quelle precedenti e cogliere tempestivamente sia i cambiamenti dei nei già presenti sia l’eventuale comparsa di nuove lesioni.
Se durante l’esame emerge una lesione sospetta, cosa succede?
Se lo specialista ritiene opportuno approfondire, può indicare la rimozione della lesione e l’analisi istologica. Il percorso può includere piccoli interventi di chirurgia ambulatoriale con personale dedicato e il supporto del servizio di anatomia patologica, così da completare la diagnosi in modo strutturato.
Melanoma: perché prevenzione e diagnosi precoce contano davvero?
Negli ultimi anni, in Italia, il melanoma è in aumento: nel 2024 la prevalenza è stimata in 221.000 persone con oltre 12.900 nuove diagnosi, ed è tra i tumori più frequenti sotto i 50 anni.[1] La buona notizia è che la prevenzione può fare la differenza: protezione solare, evitare scottature, autoesame della pelle e controlli dermatologici regolari sono abitudini semplici ma decisive. Se diagnosticato precocemente, il melanoma è spesso trattabile con tassi di sopravvivenza superiori al 90%. Oggi, grazie a terapie mirate e immunoterapia, sono migliorate anche le prospettive nelle forme più avanzate.
Dove si trova l’apparecchiatura?
La Mappatura Nei Total Body Advanced si trova a Milano, presso CDI Bionics Largo Augusto in corso di Porta Vittoria 5